Contesto
Stabilimento di lavorazione, trattamento termico e assemblaggio di componentistica per il settore automotive per multinazione leader del settore.
Le materie prime arrivano grezze da fornitori o da forge, lavorate meccanicamente, trattate termicamente, verniciate, assemblate in sotto componenti e prodotti finiti consegnati agli stabilimenti produttivi di automobili dei car maker (OEM).
Problema
La complessità dello stabilimento, del numero di dipendenti, del mix di materie prime e prodotti finiti realizzati, dei trattamenti intermedi (sia interni che in conto lavoro), nonché le stringenti normative e requisiti del settore automobilistico, hanno portato l’azienda a
- un decadimento progressivo della cultura sugli standard qualitativi, ambientali, di sicurezza ed energetica;
- insoddisfazione del cliente dovuto ai crescenti reclami e problemi dalla rete;
- difficoltà di gestione orientata alle continue emergenze.
Azioni di miglioramento
Il ripristino delle prestazioni è stato possibile attraverso un’attività continuativa e stringente delle sorveglianze e sviluppo condiviso per il ripristino degli standard presenti, ma non rispettati da tempo.
I principali interventi sono stati:
- internalizzazione delle competenze sulle normative e specifiche dei vari clienti forniti;
- ripristino dell’assicurazione QHSE&En rispetto al datato controllo sul prodotto attraverso un programma di audit stratificato;
- L’integrazione dei sistemi di gestione;
- La migrazione da standard locali a standar corporate unificati;
- Un piano formativo strutturato e continuativo a pillole (doQuality) a tutto il personale.
Risultato
A fronte delle verifiche sul sistema, processo e prodotto (audit) triplicate nel giro di un solo anno, i reclami da rete sono stati eliminati con oltre 6 mesi di continuità senza alcuna segnalazione (nemmeno di tipo lieve, come i reclami informativi) e le prestazioni di tutti i processi sono tornati a crescere, condizione obbligatoria per la competitività dei mercati, in particolare quelli automotive.